Recensione Divina Essentia Dott. Nicola Lo Conte, medico chirurgo, spec. in oculistica, medicine orientali ed olistiche

nicola lo conte

Quando annusiamo il profumo emanato da una pianta e ancor più dalla sua essenza, le molecole aromatiche raggiungono la nostra mucosa olfattiva, posta in cima alla cavità nasale, ricoperta di “ciglia”.

Queste cellule olfattive trasformano l’odore, lo stimolo chimico, in impulso elettrico. Tale impulso raggiunge così il cervello, dove si lega a una precedente impressione olfattiva, richiamando emozioni più o meno belle.

L’inalazione è perciò l’applicazione più diretta e immediata, in quanto le stimolazioni olfattive sono le sole a passare direttamente nella corteccia cerebrale, senza essere filtrate dal centro recettore del talamo, per un’analisi preliminare.

Questo spiega come mai un odore o un profumo possa evocare istantaneamente ricordi estremamente vivi di esperienze vissute, anche molto tempo addietro.

Le molecole degli oli essenziali hanno molta affinità con i tessuti del corpo umano, quindi riescono facilmente a penetrare nella cute, passando attraverso i follicoli piliferi, entrano in circolo, attraverso il sangue o tramite la linfa e il liquido interstiziale.

Le applicazioni in questo caso sono l’uso topico, mediante massaggi con oli essenziali, o diluizioni in oli vegetali, creme, unguenti e lozioni o più semplicemente in bagni, docce, pediluvi ecc., favorendo così il loro assorbimento epidermico.

Per uso esterno importanti sono la purezza delle essenze e la loro combinazione, evitando eccipienti di natura chimica che verrebbero facilmente da esse veicolate all’interno del corpo.

Aggiungere Oro e Argento alle creme, le nobilità negli effetti e per il tocco di suggestione che crea.

Spulciando tra i miti del passato, sembra che Cleopatra, Regina d’Egitto, si ricoprisse ogni sera il viso con polvere d’oro per farlo risplendere. Già nell’antichità, infatti, il prezioso metallo veniva usato per le sue proprietà cosmetiche e terapeutiche; gli Egizi, i Maya, gli Inca e gli Aztechi lo utilizzavano e ne conoscevano le potenzialità curative. L’impiego dell’oro nel mondo dell’estetica e della cura del corpo ha quindi origini millenarie ed è oggi una delle proposte più di tendenza nei centri benessere.

Gli oli essenziali usati in Divina Essentia, nelle percentuali dal 2 al 3%, hanno gli effetti su descritti.

Dott. Nicola Lo Conte,

Medico chirurgo – esparto in medicina Ayurvedica, olistica e oculistica

 

 

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